EREDITÀ DIGITALE: il contenuto dell’iPhone spetta agli eredi



Con provvedimento del 9 febbraio scorso il Tribunale di Milano ha ordinato ad Apple di consegnare agli eredi il contenuto digitale presente nell’iPhone del ragazzo scomparso.


A seguito del decesso del figlio, infatti, i due genitori si sono attivati per il recupero delle credenziali di accesso al servizio iCloud di Apple per recuperare le immagini e gli altri contenuti presenti nello smartphone relativi all’ultimo periodo di vita del giovane.


La società ha, però, reso particolarmente difficoltoso il rilascio delle credenziali, esigendo altresì una pronuncia dell’Autorità giudiziaria in tal senso.


A seguito del ricorso dei genitori, il Tribunale ha accolto la domanda d’urgenza sulla base delle seguenti argomentazioni:


- l’art. 2-terdecies del Codice della Privacy prevede che i diritti riguardanti le persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato, in qualità di suo mandatario, o per ragioni familiari meritevoli di protezione;


- l’esercizio di tali diritti è precluso agli eredi solo ove il de cuius abbia espressamente vietato, in tutto o in parte, con dichiarazione scritta la trasmissione dei contenuti digitali agli eredi;


- il rischio che con il trascorrere del tempo Apple proceda alla automatica cancellazione dei contenuti digitali dell’account iCloud del de cuius in ragione della protratta inattività, procurando un pregiudizio grave e irreparabile.


Il provvedimento rappresenta la prima pronuncia in merito e costituisce un precedente di grande rilievo per lo sviluppo giurisprudenziale futuro.